Postit I blog sono ottimi strumenti di marketing per la vostra immagine aziendale o professionale e sono piattaforme efficaci per la condivisione e la discussione delle più svariate tematiche, scientifiche, politiche, sociali, letterarie, artistiche ecc. Ma non sono, tuttavia, completamente privi di rischi se decideste di includere informazioni sensibili. Ci sono alcune cose che vanno considerate attentamente prima di aggiungerle al vostro blog, nell’interesse della vostra sicurezza, reputazione professionale ed anonimato, nonché della leggibilità del blog stesso. Proviamo a fornire qualche consiglio o se preferite qualche elemento di riflessione su ciò che è bene evitare di includere nel vostro blog.
  • Materiale protetto da copyright. C’è una vera guerra in corso per quanto riguarda la proprietà intellettuale nella nuova frontiera che è Internet. Meglio tenersi ben distante da queste battaglie; evitate di condividere materiale o link per il download di materiale di cui non si possiedano i diritti. 

Immagini Gli ultimi aggiornamenti del motore di ricerca di Google hanno reso molto chiaro che meno immagini si inseriscono su un sito web, più diventa probabile che Google ignorerà o penalizzerà il sito. E’ ormai abbastanza evidente che, a meno che il vostro sito abbia almeno un’immagine pertinente e di alta qualità su ciascuna pagina, la vostra SEO (Search Engine Optimization) ne risentirà ed anche velocemente. Detto così sembra abbastanza oscuro il motivo, mentre d’altro canto può sembrare assai facile ovviare al problema. Tuttavia prima di iniziare a sovraccaricare le pagine web con immagini irrilevanti, è meglio analizzare in dettaglio cosa possa influenzare positivamente la SEO e cosa la possa al contrario penalizzare. Ma perché Google ha adottato questa scelta sulle immagini? Facciamo innanzitutto una considerazione generale: il mondo di oggi è molto diverso da quello di una volta. Guardate i quotidiani; non sono più colonne di testo e basta come una volta. Oggi, le immagini sono alla base della comunicazione. E’ così per l’editoria ed a maggior ragione lo è per la comunicazione on-line dove l’accostamento di testo e immagini è il mezzo che consente di relazionarsi con maggiore immediatezza a ciò che vediamo sullo schermo.  

La corte di giustizia europea si è pronunciata in una causa tra la società tedesca UsedSoft e Oracle. Sostanzialmente Oracle si opponeva alla possibilità che un acquirente di software, che abbia scaricato la sua copia on-line, potesse rivendere una copia dello stesso software. La sentenza della corte ha invece giudicata legittima questa possibilità dando ragione alla società tedesca UsedSoft che, come dice il nome, è specializzata nella distribuzione di software usato