Nello sviluppo di siti web è sempre più frequente la necessità (o quantomeno la scelta, se necessità non è) di evitare, se possibile il refresh di una pagina ricorrendo all'utilizzo di javascript e Ajax.

Come noto con Ajax è possibile eseguire in background uno script PHP lato server, mentre lato client l'utente continuerà ad aver di fronte la stessa pagina web.

Qui ci limiteremo a mostrare esempi relativi del metodo ajax() di jQuery, da considerarsi ormai uno standard di fatto. In questo modo si invierà al server una richiesta HTTP asincrona. La sintassi di tale metodo  è la seguente:

$.ajax (url, [opzioni]);

Le opzioni sono molte e possono essere specificate separate da una virgola. Ne vedremo negli esempi solo alcune più comuni. Tuttavia vi elenchiamo nella tabella di seguito l'elenco delle possibili opzioni:


La velocità di esecuzione dei nostri scripts è sempre più importante per la fruizione dei servizi offerti ed inoltre influisce anche sui parametri di indicizzazione di Google. Di conseguenza se la normale interazione dell'utente costringe lo script ad accedere al database per aggiornare una parte della pagina, poter aggiornare senza ricaricare l'intera pagina diventa assai utile. Un esempio classico è quando abbiamo un form di selezione dati che devono poi essere elencati all'interno della stessa pagina. Anziché usare 'action' nel form per far ricaricare la pagina php si può usare uno script php separato che carica i dati dal nostro database inserendo nella pagina una chiamata Ajax allo stesso script. Vediamo come possono essere usati Javascript e Ajax in un esempio come quello indicato precedentemente.